"Le luci uccidono le stelle"

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°+°+° Saint Seiya °+°+°

Title: The Story
Pairing: Saga/Aiolos (ma guarda un po'..), nella storia c'è anche Aiolia (bambino).
Summary: Aiolia vuole che Saga continui la favola







“E poiiiiiiiiiiii? “

E poi è l’ora di dormire.

Saga ti pregoooooo, dimmi almeno come finisce! Aiola implorò l’altro con due occhioni che avrebbero sciolto anche Ades in persona.

Ma Saga ormai si era abituato a non cedere a certi trucchi. Fissò sorridendo il bambino sfoderare le sue tecniche migliori di persuasione senza successo.

“Ti pregooooo” Aiolia tirò fuori l’ultima carta, il labbrino tremolante con gli occhioni liquidi.

“Ti ho detto che è ora di dormire, fa’ il bravo e la finiamo domani sera”.

“Me lo prometti?” Chiese già sbadigliando il futuro cavaliere di Leo

“Te lo prometto, adesso fai la nanna da bravo”.

“Non sono un bambino” il piccino mise il broncio.

“Già, tra poco le favole non ti piaceranno più, stai già diventando un ometto…” Saga si lasciò sfuggire queste parole con un sospiro nostalgico.

“No!” Il piccino tirò la veste dell’altro. Saga fissò stupito il pugnetto del bambino stretto sulla stoffa della sua veste.

“Non voglio smettere di ascoltare le tue storie, non voglio non voglio, non volgio. Prometti che me le racconterai anche quando sarò grande!”

Terrore, non avrebbe più sentito quella voce calda raccontare della luna e del suo compagno. Cessare di addormentarsi al suono di quella voce calda e rassicurante? Mai.

Vedendo quegli occhioni lucidi di lacrime il viso del cavaliere di Gemini si addolcì.

Chinandosi su di lui gli posò le labbra fresche sulla fronte scostando i morbidi ricci castani.

“Te lo prometto”.

Al tocco di quelle labbra delicate sulla pelle e quelle parole l’angoscia del cavaliere di Leo si placò, allentò il pungo nella stoffa, in modo che Saga potè alzarsi dal letto per uscire dalla camera.

A quel punto Aiola si decise a chiudere gli occhi e un momento dopo il suo piccolo petto si alzava e si abbassava lentamente nel sonno profondo.



“Che hai da guardarmi così?”

Saga puntò truce lo sguardo sulla figura appoggiata allo stipite della porta.

“Non eri andato a letto?”

Le guance del cavaliere di Gemini si colorarono al pensiero che Aiolos avesse sentito tutto.

“Sentivo la tua mancanza”

“Sèè…non mi dire che hai voglia anche tu di sentire una favola prima di dormire..”

“Non ti facevo così romantico.”

“Fai finta di non conoscere quella storia, eh?”

“Non so di cosa tu stia parlando” rispose il cavaliere di Sagitter guardandosi le forti mani.

“Lasciamo perdere.”

“Sagaaaaaaaaaa”

“Aiolos non fare il bambino!”

“Eddai, anch’io voglio sentire la fine della storia!”

“Ma la sai anche tu!”

“Ma dalla tua voce è più bella!”

“Non essere infantile!”

“Ti preeeeego”

“Ecco da chi Aiolia ha imparato a fare gli occhioni … come ho detto a tuo fratello: se fai il bravo ve la finisco domani!”

“Antipatico!”

“Aiolos ho sonno, voglio andare a letto!”

“Sei crudele! Pensi che riesca a fare il bambino quando dici di essere stanco? Non vale!”

“Buonanotte.”

Intanto i due avevano raggiunto la stanza che dividevano per dormire, Saga si era già infilato sotto le coperte.

Aiolos sbuffando si sfilò la veste e lo raggiunse sul letto. Spenta la luce si accoccolò contro il corpo caldo di Saga. Capiva benissimo il fratello quando sonnecchiava sul suo petto, era morbido e tiepido.

Circondò la vita del compagno con un braccio prima di appoggiare la testa sul suo cuscino.



“Coccolone”.

“Già”.

















Finita la storia alzò gli occhi verso il suo compagno. Con stupore notò che Aiolos stava dormendo profondamente sul cuscino di Aiolia. Con un sorrisetto divertito accostò un dito alle labbra facendo cenno ad Aiolia di tacere.

Gesto sprecato perché Aiolia aveva già chiuso gli occhi e sistematosi meglio contro il fratello si era addormentato.

Teneramente Saga alzò le coperte fino a coprire le spalle di entrambi.

Quella sera Aiolos non avrebbe dormito con lui, ma non era il tipo da prendersela per così poco.

“Buona notte”.

E accostò la porta.





 

 

 

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